
Istituto di Psicoterapia Relazionale
Conoscere il contesto nel quale ti muovi.
Sapere che le onde sono onde, ma nessuna è uguale.
Andare con l’onda e non contro l’onda.
Saper nuotare e non aver paura se talvolta si beve.
Capire la diversità, amare la diversità.
Infine sentire che, anche se faticoso, ci piace, ci dà gioia, è bello e che domani ci torneremo.”
LA SCUOLA

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L' approccio consenziente in psicoterapia sistemico relazionale
Il nuovo libro di Corrado Bogliolo
In psicoterapia sistemico relazionale non bastano il talento personale, l’esperienza, la cultura. E’ necessaria una ispirazione tale da creare un prodotto originale: la relazione terapeutica. Nel momento creativo si possono ancora distinguere il paziente (la famiglia paziente) dal terapeuta, ma ambedue sono strettamente connessi. Ogni sistema familiare ha una sua logica interna e quindi ha una sua armonia. Il terapeuta è colui che può favorire immagini e vissuti, emozioni, evoluzioni. E’ chiamato a cogliere l’armonia del sistema umano e a inserirsi in essa. Con Gregory Bateson, quando si è giunti al punto in cui l’azione diventa spontanea, “…agire non consiste più nel decidere di fare qualcosa al fine di ottenere un certo scopo: l’azione diventa l’espressione non più di ciò che si vuole, ma di ciò che si è”. L’approccio consenziente, quale chiave d’accesso, permette l’incontro tra sistemi, privilegiando nel terapeuta il suo modo di essere e di sentire, insieme a quello di stare con la famiglia. Questo diverrà, sempre di più, una disposizione personale, una modalità di essere in contatto, in definitiva, un modo di porsi.