Premessa:
La fase della vita denominata terza età, e poi quarta età, può avere delle evoluzioni negative non tanto per la fatale decadenza, quanto per i rapporti difficili in cui l’anziano può trovarsi sia nell’ambito della propria famiglia, sia nel contesto sociale. Per gli operatori del settore è molto impegnativo svolgere la propria attività quando non si tratta di erogare semplice assistenza, ma di gestire in modo professionale le relazioni interpersonali. In particolare quando si debba interagire con persone portatrici di un alto livello di bisogno emotivo e psicologico.

Questo in modo ancor più delicato quando siano collocati in strutture di ospitalità. Gli operatori che si trovano a contatto con queste persone hanno un compito difficile e di grande impegno personale. In questo senso è da ritenere necessario un supporto formativo da raggiungere, attraverso l’approccio relazionale, uno specifico approfondimento della conoscenza della psicologia dell’anziano, delle sue problematiche specifiche, della sua condizione psicofisica e sociale sia nella famiglia sia nel mondo esterno.

Destinatari:

Operatori che a vario titolo lavorano nell’ambito della terza e quarta età. Dagli interventi domiciliari gli ospedali, alle case di riposo, ai centri di riabilitazione.

Finalità del corso:

I corsi si propongono di:

  1. Migliorare la capacità di interpretare gli aspetti formali della comunicazione interpersonale e di individuare modelli comunicativi, verbali e non verbali, degli individui di età avanzata sia nell’ambito della propria famiglia che dell’ambiente.
  2. Favorire lo sviluppo di una migliore comprensione delle dinamiche interpersonali, per consentire una migliore gestione del rapporto professionale con i propri assistiti.
  3. Aumentare la conoscenza dei propri meccanismi comunicativi, valorizzando il proprio stile, per utilizzarli correttamente nella realtà dell’assistenza.
  4.  Utilizzare al meglio le risorse del “sistema assistenziale “, comprendente le agenzie sociali e gli anziani stessi, attraverso la capacità di valutare delle dinamiche comunicative e della struttura delle relazioni.

Materie

Principi generali della comunicazione umana. I cambiamenti psicofisici della età avanzataPsicologia dell’anzianoL’anziano e la sua famigliaProblematiche psicologiche reattive alla istituzionalizzazione-La relazione di aiuto

Metodo didattico

Lezioni teoriche
Role-playing su esperienze concrete proposte dai partecipanti.
Discussione in gruppo su aspetti emergenti nello specifico professionale.
Strumenti didattici

Videoregistrazione, Videoproiezione, lavagna luminosa, lavagna a fogli mobili. Sede I.P.R., oppure altre, suggerite dai richiedenti, purché idoneamente attrezzate.

Struttura del corso:
Il Corso, della durata di un anno, si compone di 10 incontri mensili di 5 ore ciascuno.

Partecipanti:
I destinatari del Corso sono operatori di servizi pubblici o privati che svolgono il loro lavoro a diretto contatto con persone anziane, istituzionalizzate o meno. Al corso sono ammesse non più di 15 persone.

Ammissione:
Domanda in carta libera, indirizzata al Direttore dell’Istituto, contenente le proprie generalità, titolo di studio, collocazione professionale e un breve curriculum personale.
L’accettazione è subordinata a un colloquio preliminare.